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5 Ott 2006
Sono nato a Torino 36 anni fa, ma ormai da oltre 18 anni la mia residenza è San Salvo. I miei genitori erano semplici operai ma la mia passione la devo a mio nonno paterno, il quale suonava il bombardino in un complesso bandistico locale. La musica per me è lo strumento indispensabile attraverso il quale racconto i miei brividi. Ho provato qualche volta ad abbandonarla ma in ogni momento bello o brutto della mia vita essa riaffiora come una compagna inseparabile.
Questo è il terzo anno in cui mi viene affidata la responsabilità musicale della manifestazione L'ALTROCINEMA FILM FESTIVAL e per questo ringrazio di cuore le persone che hanno creduto e credono in me.
Senz'altro è motivo d'orgoglio per me sapere d'essere apprezzato artisticamente anche a livello locale. Questo è un festival unico in Italia e mi auguro che vista anche la positiva e crescente risposta di pubblico si possa pensare al più presto di portare la serata finale di premiazione sulle reti nazionali, perchè credo che il gran lavoro dell'organizzazione meriti una più vasta attenzione.
Dal 2 al 7 Agosto scorso con «Andy al brandy» si è aperta a San Salvo «Culinaria Risinterra», viaggio umoristico a tema enogastronomico organizzato dall'Amministrazione di San Salvo sotto la direzione artistica di Michele Rossi. A me è stato affidato il compito di scrivere e realizzare l'inno ufficiale della manifestazione ("CULINARIA RISINTERRA") e devo dire che mi sono divertito tantissimo nel far cantare tutta la giunta comunale sansalvese, la quale ringrazio per essersi prestati simpaticamente ad una così bizzarra esperienza , devo dire che i risultati sono stati davvero pregevoli, viste anche le critiche positive dei servizi della Rai, delle TV locali e dei giornali.
In realtà non mi piace molto parlare di questo perchè credo che la solidarietà sia un dovere di tutti, bisogna lavorare e rendersi utili quando il bisogno altrui è impellente senza farsi pubblicità.
Sono tutti grandi nomi con cui ho collaborato ed a quelli da te citati ne potrei aggiungere davvero molti altri. Personaggi che mi hanno arricchito, in un modo o nell'altro, in questo percorso artistico ma senza togliere nulla a nessuno Domenico Modugno ha senza dubbio segnato indelebilmente la mia vita e se oggi sono ancora qui a cercare di emozionare la gente con le mie "malefatte musicali" è proprio grazie a lui.
E' stata più che altro un'esigenza legata ad una serie di circostanze. La famiglia, oggi ho una splendida moglie che mi sopporta e due bambini fantastici a cui devo qualcosa. Mia madre, mio fratello. E poi la voglia di contraccambiare la possibilità che ho avuto io anni fa offrendo una piccola oasi ai fermenti artistici che la zona offre.
Intanto io devo tutto a questo straordinario territorio. Penso alle prime cose più o meno professionali che ho fatto a San Salvo e Vasto. Basti pensare a nomi quali: Raffaele Bellafronte, Vittoriano Vinciguerra, Luca Dirisio, La Differenza e tanti altri. Potrei fare un lungo elenco di Musicisti che credo siano un bell'esempio di quello che offre il nostro territorio, penso che debbano essere motivo d'orgoglio. Sinceramente a me dispiace quando ci si ricorda di alcuni personaggi solo quando passano a miglior vita. Magari dedicandogli una piazza. Penso ad esempio ad un amico che ricordo con sincero affetto: Angelo Canelli, talentuoso pianista jazz vastese, scomparso da poco.
Le opportunità sono dentro ognuno di noi sansalvesi e vastesi, quando con l'acquisto di un semplice biglietto scegliamo di assistere ad un concerto, andiamo a teatro, piuttosto che trascorrere una "magnifica" serata davanti ad una TV satura di Reality, liti fra padri e figli, lacrime dinnanzi a buste illuminate di mediocrità e ballerine pietrificate con un pizzico di ginecologia che non guasta mai.
Tocca a tutti noi salvare i talenti locali e salvaguardarne la loro sopravvivenza artistica, perchè con loro, vive quella parte di cultura che nutre ed arricchisce l'animo dell'uomo.
Meglio la consapevolezza dei propri limiti. Il talento, quando c'è, spesso non ha bisogno di grandi città. Il talento deve essere sempre legato ad un'immensa passione verso questo mestiere e soprattutto di rispetto, preparazione, determinazione e originalità in tutto ciò che si vuole fare, dalla voce, al personaggio, alle canzoni
Intanto debutta il 23 Ottobre al Teatro Brancaccino Nadia Rinaldi in "Romane de Roma" (la cui direzione artistica è come ben sappiamo del grande Gigi Proietti) recital in replica fino al 5 Novembre voluto da Walter Croce, produttore televisivo, autore e regista teatrale, per celebrare la capitale e le sue donne attraverso l'attrice romana. Dalla Papessa Giovanna a Tosca, da Anna Magnani a Monica Vitti e Gabriella Ferri fino alla sconosciuta di strada, le "Romane de Roma" sono protagoniste con monologhi, aneddoti e canzoni. Fra le canzoni c'è il brano originale che ho dedicato alla Gabriella Ferri "COME QUEL RITORNELLO" la cui musica è stata scritta con la preziosa collaborazione di Alberto Laurenti, autore importante della musica leggera italiana, vorrei ricordare uno dei suoi più recenti successi dei Tiromancino e Califano di questa estate: UN TEMPO PICCOLO.
E poi ... Sono al lavoro per la realizzazione delle musiche di alcuni progetti in Musical, di cui non anticipo ne' produzioni ne' titoli per scaramanzia, il tutto in armonia con i lavori di studio di alcuni giovani promesse locali.
Uno dei miei sogni infatti è trovare una giovane bella voce a cui affidare le mie canzoni, anzi approfitterei di questo spazio che mi offri per divulgare la mia mail che è info@aurozelli.com per tutti coloro che vogliano inviarmi provini o semplicemente contattarmi.
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