AMBIENTE - COSTA TEATINA
10 Ott 2005
Una irripetibile opportunità
IMMAGINE: INVITO AL CONVEGNO
La tratta della rete ferroviaria Ortona-Vasto-San Salvo costeggia l'intera Costa Teatina con un percorso panoramico che, su un unico binario, collega il sud ed il nord dell'Italla.
La realizzazione della variante del tracciato da parte della Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. comporterà la dismissione dell'area di risulta, delle stazioni e dei caselli che vi insistono, non più funzionali alle attività ferroviarie.
Gli Enti Pubblici interessati (Regione, Provincia e Comuni) sono chiamati ad evitare iniziative speculative ed a cogliere una irripetibile opportunità per la tutela e per la valorizzazione a fini culturali, paesaggistici e turistici della Costa, mediante l'acquisizione al patrimonio pubblico delle aree e l'utilizzo degli strumenti di pianificazione e di programmazione.
Presidente del Consiglio della Provincia di Chieti
Introduzione al convegno di San Vito, del 23 Aprile 2005
Premessa al protocollo d'intesa
Premesso:
Che a seguito della realizzazione, tutt'ora in corso, della variante di tracciato interessante la linea ferroviaria adriatica da parte di Rete Ferroviaria Italiana (in seguito R.F.I.) e conseguente abbandono della vecchia sede costituente la tratta "Ortona-Vasto-S.Salvo" si renderanno disponibili, verosimilmente per la fine dell'anno 2005, aree non più funzionali alle attività ferroviarie da inserire in possibili attività di valorizzazione urbanistica condotte nell'ambito di appositi eventuali accordi da avviare con gli Enti Istituzionali interessati in riferimento al territorio di rispettiva competenza;
Che al riguardo R.F.I. attraverso la Direzione Compartimentale Infrastruttura di Ancona, ha manifestato, con nota del 05.05.04, alla Regione Abruzzo, Direzione Trasporti e Mobilità, il proposito di alienare aree e fabbricati che si renderanno disponibili a seguito dell'attivazione della nuova variante di tracciato ancora in costruzione, per l'attuazione di un processo di recupero e valorizzazione urbano ed extraurbano delle stesse privilegiando, prima d prendere in considerazione richieste di soggetti privati, le proposte provenienti dagli Enti Locali territorialmente interessati;
Che per quanto sopra, allo scopo di valutare/verificare la situazione ed individuare, di concerto con gli Enti Istituzionali competenti (Regione, Provincia e Comuni interessati), ipotesi di riqualificazione/valorizzazione urbana in relazione all'eventuale futuro utilizzo degli immobili in questione, il Componente la Giunta Regionale preposto alla Direzione Trasporti e Mobilità dott. Mario Amicone, con nota 347/Segr del 11.05.04 ha organizzato un Incontro Tavola Rotonda per il 01.06.04 invitando a parteciparvi:
il Presidente dell'Amministrazione Provinciale di Chieti;
il Sindaco del Comune di Francavilla al Mare (CH);
il Sindaco del Comune di Ortona (CH);
il Sindaco del Comune di S.Vito Chietino (CH);
il Sindaco del Comune di Rocca S. Giovanni (CH);
il Sindaco del Comune di Fossacesia (CH);
il Sindaco del Comune di Torino di Sangro (CH);
il Sindaco del Comune di Casalbordino (CH);
il Sindaco del Comune di Vasto (CH);
il Sindaco del Comune di S.Salvo (CH);
il Direttore della Direzione Compartimentale infrastruttura Rete Ferroviaria Italiana di Ancona;
Che nell'incontro - Tavola Rotonda tenutosi il 01.06.04 è emersa fra i convenuti l'unanime volontà di cooperare al fine di individuare ed attuare soluzioni coordinate ed ottimali per l'uso cui destinare le aree in parola e di sottoscrivere quindi un protocollo d'intesa dal quale risulti:
Che R.F.I. si impegna a cedere le aree in questione prioritariamente agli Enti Locali territorialmente interessati e che la cessione a favore di soggetti privati potrà avvenire solo in caso di disinteresse da parte dei cennati EE.LL. espresso sia in maniera manifesta che tacitamente, per decorrenza del termine di scadenza del Protocollo;
Che le aree di che trattasi saranno destinate ad utilizzi (li pubblico interesse secondo una pianificazione coordinata ed unitaria;
Che a tal fine la Regione Abruzzo, che assume un ruolo di coordinamento, si incarica di far redigere, assumendone i costi, un apposito Studio di Fattibilità che individui soluzioni per un uso ottimale del sedime ferroviario in questione;
Che il predetto Studio sarà redatto da soggetto di particolare competenza in tema di pianificazione del territorio, il quale sarà affiancato nel suo compito da un apposito Tavolo Tecnico tramite il quale i Comuni, la Provincia la Regione e R.F.I. parteciperanno alla stesura dello studio;
Che i Comuni interessati per territorio si impegnano a recepire nei rispettivi strumenti urbanistici le risultanze dello Studio di Fattibilità, una volta che lo stesso sia stato validato dal Tavolo Tecnico ed approvato dalla Giunta Regionale e dalla Provincia di Chieti.
Tutto ciò premesso e costituente presupposto essenziale di quanto segue fra:
Regione Abruzzo-Direzione Trasporti e Mobilità
Amministrazione Provinciale di Chieti
Comune di Francavilla al Mare-Comune di Ortona
Comune di San Vito ChietinoComune di Rocca San Giovanni
Comune di Fossacesia
Comune di Torino di Sangro
Comune di Casalbordino
Comune di Vasto
Comune di San Salvo
R.F.I. Rete Ferroviaria Italiana
Trenitalia S.p.A
viene sottoscritto il presente
Protocollo d'intesa
Art. 1
Premesse
I. Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente atto.
Art. 2
Finalità
1. Le parti si impegnano a cooperare indirizzando le proprie azioni, dalle fasi progettuali e di indirizzo a quelle attuative degli interventi, ai fini dell'ottimale utilizzo delle aree di R.F.I. che si renderanno disponibili per destinarle ad utilizzi di interesse pubblico, secondo una pianificazione coordinata ed unitaria.
Art. 3
Impegni delle parti
R.F.I si impegna a cedere, a prezzi che tengano conto dei Valori Netti Contabili attribuiti ai singoli beni e risultanti iscritti nel proprio bilancio, gli immobili individuati in premessa prioritariamente agli Enti Locali territorialmente interessati. Solo alla scadenza del presente protocollo, prevista per il 31.12.2006 come meglio precisato al successivo art. 4, ovvero per l'intervenuto espresso disinteresse da parte degli Enti succitati, R.F.I. procederà a porre i medesimi sul libero mercato a favore di soggetti privati;
Per le aree di che trattasi verranno definite - secondo una pianificazione coordinata ed unitaria - destinazioni urbanistiche consone, per un verso, alle necessità delle singole Amministrazioni ai fini del loro recupero ed integrazione nell'ambito urbano ed extraurbano e, dall'altro, alle aspettative di R.F.I. riguardanti la valorizzazione dei compendi immobiliari di che trattasi;
La Regione Abruzzo, che assume con il presente atto un ruolo di coordinamento si impegna a far redigere, entro 12 mesi dalla sottoscrizione del presente atto assumendone i costi uno Studio di Fattibilità che individui soluzioni per l'uso/destinazione ottimale del sedime ferroviario in questione.
Art. 4
Gruppo di lavoro tecnico misto
1. Lo studio di fattibilità di cui all'art. 3, comma 3 sarà redatto da soggetto Terzo con particolari competenze in tema di pianificazione del territorio il quale, nella stesura, sarà affiancato da un apposito Gruppo Tecnico Misto, composto dai Referenti Tecnici dei singoli Comuni interessati e di ciascuna delle Amministrazioni/Società sottoscrittori del presente atto.
Art. 5
Approvazione
1.Lo Studio di Fattibilità, validato dal Gruppo di Lavoro Tecnico Misto di cui al precedente art. 4, dovrà essere approvato dalla Provincia di Chieti, dalla Giunta Regionale d'Abruzzo e dal C.d.A. di R.F.I. entro 90 giorni dalla data di validazione.
2.I Comun interessati per territorio, successivamente all'approvazione da parte della Provincia, della Regione e del C.d.A. di R.F.I., s'impegnano a recepire nei rispettivi strumenti urbanistici le risultanze dello Studio di Fattibilità.
Art. 6
Validità e durata
1. Il presente Protocollo ha validità dalla sua sottoscrizione fino al 31.12.2006. Entro tale data, R.F.I., si impegna a non trattare o esaminare alcuna altra iniziativa-proposta da chiunque presentata, relativa al complesso immobiliare oggetto del presente Protocollo. Sussistendone le condizioni, le parti potranno procrastinare tale termine con decisione espressa congiuntamente.
15 Luglio 2005 : Consegnato il documento per l'acquisizione delle aree in dismissione
Tutti i Comuni della Costa Teatina, hanno raccolto l'invito ad impegnarsi per evitare iniziative speculative e cogliere una irrepetibile opportunità per la tutela e la valorizzazione a fini culturali, paesaggistici e turistici della Costa, recependo il Protocollo d'intesa attraverso le formali delibere. E' il raggiungimento di un obiettivo per la Provincia che desidera valorizzare ma soprattutto salvaguardare la Costa Teatina.
Il 15 luglio c.a. presso la sala Consiliare è stato consegnato alla R.F.I. e alla Regione Abruzzo il documento fondamentale per l'avvio delle procedure per l'acquisizione al patrimonio pubblico delle aree dismesse o in via di dismissione, dinanzi alla presenza degli Amministratori della Provincia di Chieti, dei Sindaci della Costa Teatina e dell'Associazione Italia Nostra.
http://www.provincia.chieti.it/modules.php?name=News&file=article&sid=49